Crowdfunding immobiliare: quali sono i possibili rischi e quali le alternative?

Tra le diverse forme di investimento online, sviluppate grazie all’evoluzione digitale, si sente parlare spesso di crowdfunding immobiliare: conosciuto anche come real estate crowdfunding, negli ultimi 10 anni si è trasformato in una possibile alternativa di investimento nel settore degli immobili. Lo scopo del crowdfunding immobiliare, infatti, è quello di riunire una serie di investitori per la realizzazione di un progetto edilizio, come la costruzione di un complesso residenziale, l’acquisto o la ristrutturazione di una casa.

Se da un lato gli investitori possono essere attratti dall’idea di impiegare un capitale limitato per ottenere un rendimento interessante, dall’altro ci sono una serie di considerazioni da fare rispetto ai possibili rischi e agli aspetti etici e sociali di questa particolare tipologia di investimento. In questo articolo, quindi, vedremo meglio cos’è il crowdfunding immobiliare, come funziona e le principali implicazioni.

Crowdfunding immobiliare: come funziona

Il crowdfunding, termine composto della parola crowd (folla) e funding (finanziamento), compare per la prima volta in Inghilterra nel 1997, come strumento finalizzato a finanziare un progetto in modo collettivo. Ogni investitore, infatti, può versare una quota in base alla propria capacità economica, che verrà unita a quella di altre persone fino al raggiungimento della somma che serve per completare un progetto. La prima forma di crowdfunding era finalizzata alla beneficenza, ma oggi questa modalità viene usata anche a scopo di lucro, come accade appunto nel settore immobiliare

Il funzionamento è abbastanza semplice. Tutto si incentra su una piattaforma di crowdfunding che funge da intermediario, gestendo un sito web apposito che permette l’incontro tra:

  • chi vuole investire il proprio capitale;
  • chi ha un progetto immobiliare e necessita di fondi.

Il crowdfunding immobiliare prevede due principali forme di investimento:

  • Equity crowdfunding: in questo caso si diventa partner di un progetto e si acquisisce un diritto in base alla tipologia di investimento economico sottoscritto. Ad esempio, si ottiene un possibile guadagno quando viene venduto un appartamento, oppure in caso di affitto di un edificio ristrutturato o riqualificato.
  • Lending crowdfunding, definito anche “social lending”: l’investitore presta del denaro per realizzare un progetto, ad esempio per l’acquisto di una casa, la costruzione di un complesso turistico o residenziale. Sulla somma prestata viene applicato quindi un interesse che corrisponde al guadagno per il denaro erogato.

Crowdfunding immobiliare: i possibili rischi

Da un lato il crowdfunding immobiliare può essere considerato un sistema di investimento alternativo e, in alcune situazioni, può essere utile per riqualificare degli immobili, ad esempio pensiamo a una raccolta fondi per la ristrutturazione di edifici con valenza storica o che sorgono in zone abbandonate. 

Dall’altro, questa forma di investimento può comportare una serie di controindicazioni, sia sotto il profilo puramente finanziario, sia perché nei fatti si potrebbero realizzare investimenti poco etici e a bassa valenza sociale. In questo ambito, infatti, l’aspetto sociale ed etico non è sempre tra i requisiti valutati da una società di crowdfunding nel proporre investimenti ai propri clienti.

Parlando invece dei possibili rischi finanziari, bisogna tenere conto del fatto che il crowdfunding non è un investimento garantito. Ciò significa che l’investitore potrebbe perdere il suo denaro in caso di default della società di intermediazione, senza contare che  a volte i progetti non vengono portati a termine, con la conseguenza di avere impegnato del denaro, per un determinato lasso di tempo, senza ottenere un ritorno economico.

La soluzione etica di Save Your Home (SYHO): la cartolarizzazione a valenza sociale

Fortunatamente, sempre più investitori oggi fanno attenzione all’aspetto etico e sociale di un’operazione finanziaria e anche nel crowdfunding immobiliare negli ultimi anni sono state sviluppate iniziative legate al mercato immobiliare che promuovono e rispettano parametri etici e sociali. 

Ma esistono anche altri progetti che puntano su investimenti etici in questo ambito, come quello di Save Your Home (SYHO), Società Benefit partner di Esdebitami Retake, che si avvale della cartolarizzazione a valenza sociale a protezione degli immobili, per aiutare chi si trova in una condizione economicamente difficile a non perdere la casa. 

A differenza del crowdfunding, non coinvolge investitori privati e non rappresenta un caso applicativo di crowdfunding, ma è un’operazione riservata esclusivamente a operatori istituzionali e professionali. Nella modalità proposta da Save Your Home, permette di supportare le famiglie che si trovano in una situazione di sovraindebitamento e in difficoltà con le rate del mutuo a salvare la casa dall’asta. Ecco perché si tratta di un investimento etico. 

Grazie al servizio SalvaLaTuaCasa, infatti, rivolto proprio a persone e famiglie sovraindebitate, chi si trova in questa situazione non rischia di perdere la propria abitazione. Ecco come funziona:

  1. attraverso l’intervento di investitori etici, Save Your Home estingue il debito con la banca, liberando il debitore dalla pressione dei creditori e salvando l’immobile dall’asta;
  2. il debitore sottoscrive un contratto di Rent To Buy con Save Your Home, cosa che gli permette di restare nella propria abitazione;
  3. le rate dell’affitto che pagherà vengono calcolate sulla base delle reali possibilità economiche della famiglia, inoltre rappresentano un acconto sul futuro riscatto dell’immobile;
  4. dopo 36 mesi, il debitore può decidere di riscattare la casa al netto delle rate di affitto versate fino a quel momento con il contratto di Rent to buy, senza interessi;
  5. in alternativa, può decidere di non riscattare l’abitazione, ma di venderla: in tal caso, Save Your Home lo aiuterà in questa operazione, e qualsiasi eccedenza derivante dalla vendita rispetto al debito iniziale resterà in possesso della famiglia.

Si tratta di una proposta etica, trasparente e responsabile che permette di creare valore sia per il debitore sia per il creditore e l’investitore, in un’ottica win-win. Se ti interessa sapere di più su cosa facciamo per aiutare le persone a uscire dai debiti, scopri come operiamo!

 

Crediti immagine di copertina: Prostock-studio/shutterstock.com – HAKINMHAN/shutterstock.com

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Gianfranco Dote

Solida esperienza internazionale, maturata in Europa e Sudest asiatico nelle industrie dei servizi finanziari, immobiliare e delle tecnologie applicate, in qualità di professionista e consulente per l’innovazione, dirigente esecutivo e membro di consigli d'amministrazione, socio fondatore e co-fondatore di imprese startup e di intermediari finanziari.

Esperto di sistemi regolamentati dei servizi finanziari retail, dove ha operato sin dall’inizio del suo percorso professionale, opera nello spazio innovativo della tecnologia blockchain sin dal 2017, con specializzazione nei mercati dei capitali crittografici e nella digitalizzazione di investimenti immobiliari.
Oggi dirigente responsabile dell’innovazione di Esdebitami Retake e membro di consigli di amministrazione di società operative negli spazi dei servizi finanziari e dell’immobiliare, nonché membro di organizzazioni che si occupano di innovazione e tecnologia blockchain.

Articoli: 2

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