Mutui di consolidamento debiti: cosa sono, come funzionano, quando convengono

Il mutuo di consolidamento debiti permette di unificare in una sola rata i debiti derivanti da vari finanziamenti. Può essere una soluzione da prendere in considerazione se ci si trova in difficoltà con i pagamenti, evitando così di andare incontro a possibili azioni di recupero forzoso che i creditori, in caso di mancato adempimento, potrebbero mettere in atto per ottenere quanto dovuto. 

In questo articolo scopriremo come funziona il mutuo di consolidamento, quando conviene, cosa è importante sapere a riguardo, inoltre vedremo una simulazione di questa tipologia di mutuo con un esempio numerico.

Cos’è il mutuo di consolidamento

Il mutuo di consolidamento è un mutuo di liquidità, ovvero un prestito che si differenzia dai mutui per acquisto e da quelli di ristrutturazione perché consente a un soggetto di ottenere una somma di denaro liquida da usare per coprire spese o esposizioni di varia natura. Nel mutuo di consolidamento, pertanto, il denaro serve per chiudere le varie posizioni debitorie aperte e unirle in un unico mutuo

In questo caso la persona riceve un prestito con il quale saldare i debiti pregressi. Il debitore, quindi, non dovrà più rimborsare vari finanziamenti, ma far fronte a un’unica rata di importo più accessibile da pagare alla banca o alla finanziaria che ha concesso il nuovo prestito. 

Con il consolidamento dei debiti si avrà un piano di ammortamento più lungo anche se non sempre con un tasso d’interesse più basso. Infatti, il beneficio principale per il debitore è l’opportunità di chiudere più finanziamenti aventi tassi diversi l’uno dall’altro, consolidando l’importo che ancora deve essere versato in un unico prestito, con un piano di rientro di durata maggiore e rate più basse e sostenibili

Come funzionano i mutui di consolidamento?

Il mutuo di consolidamento, in quanto mutuo di liquidità, segue le principali regole di questa categoria di finanziamenti. Il soggetto otterrà quindi una somma di denaro in contanti, ma rispetto ai mutui di liquidità tradizionali il denaro concesso viene impiegato per chiudere le posizioni debitorie pregresse.  

Ciò comporta un sistema differente di concessione del credito rispetto ai mutui tradizionali di liquidità: se in questi ultimi la somma viene versata direttamente sul conto del debitore che potrà usarla senza specifici vincoli, nel mutuo di consolidamento sono l’istituto di credito o la finanziaria che concedono il prestito a pagare direttamente i debiti pregressi del debitore al fine di estinguerli.

Dal punto di vista pratico, invece, il mutuo di consolidamento prevede le medesime caratteristiche di quelli tradizionali:

  • richiesta di una somma di denaro alla banca o a una finanziaria;
  • restituzione dell’importo secondo un piano di ammortamento;
  • versamento di una rata mensile;
  • sottoscrizione del contratto previa presenza di garanzie reali, come l’ipoteca o la presenza di un fideiussore.

Come ottenere un mutuo di consolidamento debiti?

Per ottenere un mutuo di consolidamento debiti è necessario che il debitore:

  • abbia già sottoscritto altri prestiti con la stessa banca o altri istituti;
  • presenti determinati requisiti reddituali e patrimoniali.

Il mutuo può essere richiesto sia da persone fisiche che giuridiche a una banca o una finanziaria che prevede questa tipologia di mutuo tra i suoi strumenti di accesso al credito. 

I debiti pregressi possono essere di varia natura: è possibile che comprendano un altro mutuo, un finanziamento con cessione del quinto, un prestito finalizzato (ad esempio per l’acquisto di un’automobile o di un elettrodomestico) ma anche debiti legati all’utilizzo di carte revolving

Prima di concedere il mutuo di consolidamento la banca o la finanziaria verificheranno la capacità personale e reddituale del debitore. Tutti i lavoratori pubblici o privati potrebbero accedere a un mutuo di consolidamento se hanno un reddito mensile valido per sostenere le rate del piano di ammortamento. Per un lavoratore autonomo o un’impresa, invece, sarà necessario dimostrare di avere un’attività economica tale da far fronte al pagamento attraverso la presentazione della dichiarazione dei redditi, per quanto riguarda i professionisti, e la presentazione dell’ultimo bilancio di esercizio per le società. Tuttavia, la banca può richiedere anche garanzie aggiuntive come l’accensione di un’ipoteca o la presenza di un fideiussore.

Mutui di consolidamento debiti: quando conviene questa soluzione?

Il mutuo di consolidamento, per sua natura, può essere utile quando un debitore si trova nella condizione di affrontare il pagamento di diversi prestiti con tempistiche ridotte e rate di importo elevato che, sommate, diventano difficilmente sostenibili. Con un mutuo di consolidamento, infatti, la rata è resa più accessibile, dato che il piano di ammortamento viene allungato e, di conseguenza, si riduce l’importo mensile da versare. 

Il mutuo di consolidamento potrebbe essere utile anche nel momento in cui si ha la necessità di chiudere posizioni debitorie pregresse e ottenere, al contempo, un’ulteriore somma a titolo di liquidità. A questo proposito molte banche permettono di accedere a una somma maggiore rispetto all’importo complessivo dei debiti già esistenti, se sono presenti i requisiti necessari. 

Come si calcola il mutuo di consolidamento? Simulazione ed esempio

Vediamo ora un esempio pratico di come si calcola questo tipo di mutuo con una simulazione di consolidamento di debiti pregressi

Immaginiamo che una persona, nel tempo, abbia maturato queste quattro posizioni debitorie: 

  1. Mutuo per acquisto della casa di importo originario pari a € 150.000, sottoscritto nel 2016, con una durata di 25 anni, al tasso del 2% (con rata originaria di € 630 al mese). Il capitale residuo da restituire è pari a € 116.000 e la rata attuale di € 833 al mese.
  2. Prestito personale per ristrutturazione di € 30.000, concesso nel 2019, della durata di 6 anni, al tasso dell’8%. Il  capitale residuo da restituire è di € 10.700 con una rata attuale di € 526 al mese.
  3. Rata per l’acquisto dell’automobile con un prestito originario di € 22.000, sottoscritto nel 2020, della durata di 5 anni, al tasso del 7%. Il capitale residuo è pari a € 10.400 e la rata attuale di € 435 al mese. 
  4. Debito di € 14.000 per cartelle esattoriali arretrate con Agenzia delle Entrate-Riscossione.

 Il totale dell’indebitamento è quindi di circa € 150.000, con rate mensili pari a € 1.794,00.

 Ipotizziamo il seguente mutuo di consolidamento

  • importo di € 150.000 €;
  • ammortamento in 20 anni;
  • tasso fisso del 5%;
  • rata mensile di € 980.

Come si nota, sarà possibile chiudere le posizioni pregresse ottenendo il vantaggio di ridurre la rata mensile che passerà da 1.794 al mese a € 980, diventando più sostenibile per il debitore.

Quali sono i vantaggi e gli aspetti da considerare?

Prima di sottoscrivere un mutuo di consolidamento è importante valutare con attenzione i reali vantaggi per il debitore. Infatti, questa tipologia di mutuo prevede anche dei rischi. Un esempio sono i finanziamenti per consolidamento che permettono di accedere a nuova liquidità allungando il piano di ammortamento, ma mantenendo la rata uguale nel tempo: alla fine, in questo caso, si andrà a restituire una somma simile a quella precedente, senza però ottenere una riduzione della pressione debitoria mensile e dunque un miglioramento della qualità di vita. 

Si tratta dunque di una soluzione che può aiutare in caso di problemi a ripagare i propri debiti ma che va esaminata con consapevolezza e con l’aiuto di esperti. 

In generale, se ci si trova in difficoltà economiche e nell’impossibilità di affrontare i debiti sottoscritti è essenziale non sottovalutare il problema e non avere timore a parlarne: intervenire subito e nel modo giusto, infatti, è fondamentale per uscirne prontamente ed evitare conseguenze più gravi. Per farlo è essenziale il supporto di consulenti del debito esperti come quelli del team di Esdebitami Retake, Società Benefit che aiuta coloro che sono in una situazione di sovraindebitamento a estinguere i propri debiti. Contattaci per una consulenza gratuita: insieme capiremo come possiamo supportarti, adottando la soluzione più adeguata per risolvere la crisi e ritrovare serenità.

 

Crediti immagine di copertina: Dmitriy Krasko/shutterstock.com

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Luigi Ursino

è giurista con un'esperienza ultraquarantennale nel campo della consulenza immobiliare e creditizia. È specializzato nell’analisi della capacità di indebitamento di privati ed aziende nei confronti del sistema bancario e finanziario ed esperto in materia di sovraindebitamento. Dopo aver fondato network nazionali di mediazione creditizia, oggi è Presidente di Esdebitami Retake e presiede il Comitato Tecnico Scientifico che supporta le scelte aziendali con contributi di ricerca e studio.

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