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Come funziona il recupero crediti? Tutto ciò che serve sapere

Nel corso della vita può accadere di dover chiedere un prestito e, per varie ragioni, di non riuscire a restituire la somma dovuta nei tempi pattuiti. Il nostro Ordinamento ammette il possibile intervento nei confronti del debitore da parte di società o agenzie che hanno proprio il compito di recuperare i crediti, agendo entro determinati limiti operativi concessi dalla legge.

Questa operatività è fonte di ansia e di notevoli preoccupazioni per chi ha contratto il debito, il quale si trova a essere continuamente contattato da queste società senza sapere cosa fare per risolvere il problema: in molti casi, infatti, non conosce la procedura, non sa come agiscono i recuperatori del credito e quali mezzi ha a disposizione per difendersi. 

Lo scopo di questo articolo, quindi, è fornire una guida semplice e completa rispetto a come funziona il recupero crediti in Italia, a ciò che possono fare le società di recupero crediti e ai diritti del debitore.

Cosa vuol dire “recupero crediti”?

Partiamo dal chiarire cosa si intende quando si parla di “recupero crediti”: vi si comprende tutta una serie di operazioni messe in atto allo scopo di recuperare una somma di denaro che un soggetto ha concesso a un altro sotto forma di prestito, e che non è stata ancora restituita, in tutto o in parte

Il creditore può decidere di rivolgersi a una società di recupero credito dopo aver fatto alcuni tentativi in autonomia, qualora questi non siano andati a buon fine, oppure sin da subito, nel timore che, muovendosi da solo, possa andare incontro a tempi più lunghi e a costi maggiori, senza la certezza di ottenere il risultato voluto. Come vedremo, invece, una società di recupero crediti possiede una serie di strumenti e modalità che possono essere più risolutivi e rapidi

Vediamoli insieme

Cosa fanno di preciso le società di recupero crediti?

Le società di recupero crediti hanno il compito di recuperare una somma di denaro che il loro cliente ha dato in prestito e che non riesce a riottenere.  Dopo aver fatto ricerche approfondite sul debitore intavolano una trattativa con quest’ultimo finalizzata alla restituzione della somma dovuta: se l’operazione va a buon fine l’agenzia di recupero crediti guadagna una percentuale del credito riscosso.

I responsabili di una società o agenzia di questo tipo dovrebbero essere molto preparati dal punto di vista giuridico e burocratico, ma anche avere la capacità di rapportarsi al debitore con empatia. Inoltre, hanno l’obbligo di rispettare la privacy di quest’ultimo e di non tenere comportamenti aggressivi e molesti. Tuttavia, a seconda dell’agenzia con cui si ha a che fare, le modalità di comunicazione possono essere più o meno problematiche. Molte di esse hanno un atteggiamento estremamente aggressivo nei confronti delle persone in difficoltà: spesso, non riuscendo a trovare un accordo effettivamente sostenibile, decidono di usare approcci molto invasivi, ad esempio con numerose telefonate oppure cercando di spaventare il debitore con affermazioni false.

In particolare, come vedremo, va tenuto presente che le società di recupero crediti non possono agire direttamente con il pignoramento dei beni, sebbene utilizzino spesso questa minaccia nella speranza di indurre la persona a pagare. 

Ma come operano esattamente queste realtà? Vediamo quali azioni possono mettere in atto. 

Come funziona il recupero crediti in Italia?

Dopo aver visto chi sono le società di recupero credito, cerchiamo di capire meglio come avviene la riscossione dei crediti attraverso l’esame degli step principali:

  • La società reperisce informazioni sul debitore: durante la prima fase l’agenzia di recupero crediti cerca di ottenere più informazioni possibili sul debitore. La società, infatti, avrà in primo luogo l’interesse di conoscere l’abitazione del debitore, il luogo in cui lavora, il suo stipendio e altre eventuali entrate, in modo da ottenere una visione complessiva della situazione finanziaria dell’individuo. 
  • Primi solleciti telefonici e postali: in seguito, la società di recupero crediti procede contattando il debitore telefonicamente o inviandogli raccomandate con ricevuta di ritorno per invitarlo a pagare il dovuto. Ricordiamo che il contatto telefonico deve seguire le normative vigenti sul diritto alla privacy del debitore, rispettando i giorni e gli orari previsti dal Garante della privacy per i call center.
  • Solleciti presso il domicilio: la società di recupero crediti può anche decidere di inviare suoi incaricati presso l’abitazione del debitore, pur sempre rispettando il diritto alla privacy di quest’ultimo. Le persone che si recano a domicilio devono qualificarsi in modo chiaro e il debitore non ha alcun obbligo di farle entrare dentro casa. 

Cosa succede se il debitore non paga?

Chiariamo un aspetto importante: come anticipato, una società di recupero crediti non può pignorare nulla al debitore, ma ha solo il compito di sollecitarlo a restituire la somma dovuta relativamente alle sole rate che risultano scadute e impagate. Queste realtà operano esclusivamente in via stragiudiziale, quindi non possono agire in tribunale per conto del creditore. A fronte del mancato pagamento, può essere solo il creditore a valutare la possibilità di eventuali azioni legali, che possono essere avviate solo dando mandato a un avvocato. 

Come difendersi dalle società e dalle agenzie di recupero crediti

Anche il debitore ha la possibilità di valutare come agire, ad esempio cercando un accordo con l’agenzia di recupero crediti per ottenere una riduzione del debito o, quantomeno, per far sì che la restituzione della somma venga distribuita nel tempo. 

Inoltre, il debitore ha diritto di difendersi da atteggiamenti poco professionali e al limite della legge che alcune realtà di recupero crediti potrebbero avere e di chiedere aiuto a un team di professionisti, come i consulenti del debito di Esdebitami Retake S.p.A, che si occupano della tutela di chi ha contratto il debito, garantendo un’assistenza continuativa e gestendo anche i rapporti e gli accordi con i creditori e le società di recupero crediti. 

Problemi con un recupero crediti? Rivolgiti a Esdebitami Retake

Se hai problemi con una società di recupero crediti o hai difficoltà a saldare i tuoi debiti, puoi rivolgerti ai professionisti di Esdebitami Retake S.p.A., una Società Benefit che può aiutarti a uscire da una situazione di sovraindebitamento. 

Sin dal primo momento verrai affiancato da un team esperto che ti tutelerà con soluzioni legali e che gestirà tutti i rapporti con i recuperatori del credito, restituendoti serenità. Poi, attraverso un piano di risanamento sviluppato in base alle tue reali possibilità economiche, ti permetterà di liberarti dai debiti e di essere nuovamente ammesso nel sistema creditizio e quindi di essere nuovamente finanziabile. 

Contattaci per una prima consulenza gratuita. 

 

Crediti immagine di copertina: ymgerman/Shutterstock.com

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Nicola Ferrigni

è Sociologo e Professore associato presso l'Università degli Studi "Link Campus University" di Roma, dove dirige diversi osservatori, tra cui l'Osservatorio Suicidi per motivazioni economiche. In seguito all'emergenza sanitaria da Covid-19, il Dipartimento Politiche Sociali di Roma Capitale gli ha affidato la direzione scientifica della Ricerca sulle nuove povertà con l'obiettivo di mappare il fenomeno e di analizzarne le conseguenze a livello economico, occupazionale e sociale. Ha lavorato per 8 anni presso l'Eurispes, l'Istituto di Studi Politici, Economici e Sociali.
Grazie alla sua incessante attività di ricerca su queste tematiche, è stato scelto come membro del Comitato Tecnico Scientifico di Esdebitami Retake e come autore del blog aziendale.

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